Yusuf Mehdi fa “mea culpa” sulla presentazione iniziale di Xbox One, parla del futuro del brand, dell’E3 2017 e dei fan

Il reveal di Xbox One lo abbiamo impresso ancora chiaramente nelle nostre menti e quella voglia di rendere una console fatta per giocare il più multimediale possibile è stato uno dei più grossi errori di Microsoft.

La tiritera “Tivì, tivì, sport” assieme all’assenza di giochi da mostrare fu un clamoroso autogol per Xbox One, un autogol di cui, anche a distanza di anni, ne fa ancora le spese.

L’onta indelebile di “sistema all in one” fatto “non solo per giocare ma soprattutto per vedere la TV in modo diverso” ha avuto in impatto disastroso sulle vendite della console, soprattutto dopo il successo incredibile ottenuto con Xbox 360, dispositivo pensato ad-hoc per il gioco.

Microsoft, dopo la bufera scatenata dai fan, fu costretta a numerose marce indietro per ripresentare il prodotto più gioco-centrico, e ciò lo si deve soprattutto a Phil Spencer, subentrato dopo il catastrofico Don Mattrick.

Adesso la situazione è davanti gli occhi di tutto e con Xbox One S il tiro è stato raddrizzato, con l’hype adesso concentrato su Project Scorpio che, nelle intenzioni della casa di Redmond, sarà anche l’occasione giusta per un “ritorno alle origine id Xbox”.

Ne è consapevole anche Yusuf Mehdi (Corporate Vice President di Microsoft) che, sul suo profilo LinkedIn , ha aggiunto un bel post sul reveal di Xbox One, gli errori di comunicazione commessi e cosa ci aspetta per il futuro:

“Quando venne presentata Xbox One, Microsoft dovette affrontare una reazione senza precedenti per la futuristica visione di gioco. Una console sempre connessa on-line che non consentiva l’utilizzo di giochi usati fu visto come un qualcosa di dannoso per i consumatori”.

“Nonostante volessimo includere il family sharing con la diretta conseguenza di un abbassamento dei prezzi dei giochi, l’azienda deciso di abbandonare tale visione a favore di quello che i fan volevano. Invece di imporre un cambiamento per i giocatori, Microsoft ha imparato ad adattare i propri dispositivi in base alle esigenze dei consumatori, ascoltando i feedback dell’utenza”.

“Questo mi ricorda molto la filosofia di Elvis Presley, che disse “prenditi cura dei tuoi fan, loro faranno lo stesso con te”.

“La lezione per me è stata la seguente: non puoi creare i fan, hai solo da imparare da loro ascoltandoli”.

“Abbiamo ascoltato le richieste dei fan, abbiamo trasformato Xbox One rendendola quanto più simile a Xbox 360, dalle funzionalità all’aspetto videoludico, da quello social all’usabilità, portando però anche tante innovazioni”.

“La nostra promessa è quella di non tornare più indietro e proseguire su questa strada, assieme ai nostri utenti.

“Stiamo andando incontro all’E3, uno dei momenti che più preferisco e stiamo finalizzando ciò che mostreremo quest’anno. Non vediamo l’ora di vedere come i nostri reagiranno davanti ai nostri annunci”.

Spencer, Greenberg, Nelson e adesso Mehdi sembrano tutti molto carichi in vista dell’E3 di giugno, molto confidenti su quello che stanno preparando, Project Scorpio in primis.

Cosa ne pensate? Sarà la rivalsa di Xbox?

Potrebbe interessarti anche:

Fonte Acquista il gioco su Amazon.it

Scritto da: Emanuele Pietroiaco

Project Xbox

Benvenuti su Project Xbox, nato dalle ceneri di Art of Gaming, la mitica redazione del fu AoG è tornata per illustrarvi in modo preciso, dettagliato e puntuale tutti gli eventi inerenti all'universo Windows, con un occhio di riguardo a Xbox.

Project Xbox si propone come realtà indipendente e obiettiva ove poter leggere tutte le novità sui dispositivi marchiati Microsoft, vale a dire Xbox, Surface, Lumia, Hololens, PC Windows e Azure, con notizie, speciali, approfondimenti sia di stampo videoludico che tecnico.

Ultimi Tweet

Trackmania 2 Lagoon è disponibile su PC - https://t.co/PgRqiLhkr2 https://t.co/kOfpLlgdPk
Ecco l'accolade trailer di Prey - https://t.co/gXd7wARWPy https://t.co/3nYWJ1QGmB